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La ricetta milanese del panettone resta quella originale ed è anche ufficialmente protetta con un marchio, che attesta soprattutto gli ingredienti e il procedimento di lavorazione che deve essere rigorosamente artigianale.Ecco cosa dice il protocollo che concede il Marchio DE.CO. a quello che può essere chiamato 'panettone milanese'.
Per produrlo devono essere utilizzati esclusivamente i seguenti ingredienti:
Acqua - Farina (di provenienza lombarda, con assunzione di responsabilità del produttore) - Zucchero -Uova fresche lombarde Latte fresco lombardo - Burro di provenienza lombarda - Uvetta sultanina - scorze di arancia candite, -cedro candito calibro minimo 8 x 8 - Lievito naturale - Sale
Si possono eventualmente utilizzare in aggiunta: Miele (con indicazione di quale tipo e della sua provenienza lombarda) - Vaniglia naturale - Burro di cacao.
Non è consentito l'uso di alcun altro ingrediente, ed in particolare di: tuorli congelati, tuorli pastorizzati, siero di latte e derivati, latte UHT, latte condensato, latti fermentati, yogurt, burro anidro, grassi vegetali (ad esclusione del burro di cacao), lievito di birra, malto ed estratto di malto, vanillina, amido, lecitina di soia, emulsionanti, aromi naturali, coloranti, conservanti.
È severamente vietato l'uso di qualsiasi ingrediente proveniente da OGM (Organismi Geneticamente Modificati).Dunque come vedete tra le caratteristiche fondamentali del Panettone c'è l'utilizzo di Lievito naturale. Questa è la base fondamentale per preparare il panettone, anche in casa ed è questo innanzitutto che lo rende molto diverso dal prodotto industriale, che invece utilizza, in generale, il lievito di birra.
Siccome sono sicura che ormai avete imparato benissimo a fare il lievito naturale e anche il pane (trovate le indicazioni qui), so anche che il Panettone vi riuscirà benissimo e vi ricompenserà con una grande soddisfazione, anche mentre lo preparate. Per me è stata una splendida avventura dall'inizio alla fine. Provate anche voi con la ricetta che vi indico passo per passo e seguite con attenzione tutte le indicazioni per la preparazione, gli accessori e l'occorrente.Considerate che dal momento in cui cominciate, occorrono almeno 2 giorni interi di lavorazione e lievitazione, prima di arrivare al giorno di cottura e che dovete avere a disposizione il lievito madre già efficiente e rinfrescato. Se partite da zero, iniziate perciò dalla preparazione del lievito il lunedi. A fine settimana potrete iniziare a preparare il vostro panettone.
1° giorno - 1° impasto ore 12:00
- In una ciotola impastiamo 100 g. di lievito madre con 100g. di farina, 10 g. zucchero, 100 g. di acqua a temperatura ambiente, solo il tempo di amalgamare gli ingredienti.
- Copriamo con la pellicola e teniamo in luogo tiepido - non caldo - finchè non raddoppia il volume.
Una cosa fondamentale per la lievitazione del panettone è la temperatura. Deve essere mantenuta costante per tutto il tempo. Potete facilmente crearvi una "camera di lievitazione" senza consumare troppa elettricità, con 1 scatola trasparente (di quelle di Ikea) e 1 lampadina (di quelle a 12v).
Utilizzate il contenitore rovesciato sopra il piano dove fisserete la lampadina e sul quale poggerete la ciotola con l'impasto dopo averla coperta con la pellicola trasparente. Accendete la lampadina mentre impastate. La temperatura si manterrà per tutte le ore necessarie in modo costante, senza incidere troppo sui costi, come farebbe il forno o un altro strumento acceso per tante ore di seguito e senza il rischio di pericolosi sbalzi e spifferi.
2° impasto
- Nella ciotola con la frusta per impastare, iniziate a impastare altri 100 g di lievito madre con 200 g d'acqua a temperatura ambiente e 100 g di zucchero.
- Mentre impastate unite la pasta lievitata e, continuando a impastare, 200 g di farina. Quando la farina sarà ben assorbita unite 1 tuorlo e impastate. Altri 100 g. di zucchero e impastate. Altri 200 g. di farina. Quando la farina sarà ben incorporata, unite il 2° tuorlo. Impastate.
- Unite infine 125 g. di burro fuso, ma non bollente. Impastate bene finchè avrete ottenuto una pasta liscia ed elastica.
- Trasferite nella ciotola di lievitazione. Coprite con la pellicola e lasciate a lievitare fino al mattino dopo.
2°giorno - 3° impasto - ore 7.00
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